venerdì 6 giugno 2014

La Galleria Centofiorini presenta:



22 giugno/31 agosto 2014

INAUGURAZIONE DOMENICA 22 GIUGNO
ORE 18.00

domenica 10 novembre 2013

MARCEL DUPERTUIS
"13 esercizi"

bronzi e carte

9 novembre 2013 - 5 gennaio 2014



foto inaugurazione sabato 9 novembre:





















venerdì 8 novembre 2013



La Galleria Centofiorini presenta Marcel Dupertuis - "13 esercizi", mostra di bronzi e carte del noto scultore svizzero presentata dal testo di Marta Silenzi nel catalogo (Ed. Il Centofiorini, Collana della Marca n. 29) che legherà la nostra esposizione a quella del Centre d'Art Contemporain di Kerguéhennec del prossimo 16 marzo. 

Vi aspettiamo all'inaugurazione di sabato 9 novembre, ore 18.30, alla quale sarà presente l'artista.

lunedì 28 ottobre 2013

TEATRO in GALLERIA

La Galleria Centofiorini ringrazia quanti sono intervenuti al primo appuntamento di "Teatro in Galleria" sabato 26 ottobre 2013: la prima regionale di "Mi versavo il latte addosso" monologo di Francesca Rossi Brunori è stato un successo, molto apprezzate l'interpretazione incisiva di Alessia Bedini e le atmosfere sonore di Emanuele "Manolo" Cedrone, giovani talenti marchigiani, ormai milanesi d'adozione. Grazie a loro tre e grazie ai ragazzi di Nessunteatro per la puntuale organizzazione e la sempre piacevole collaborazione. 


















giovedì 24 ottobre 2013


per TEATRO in GALLERIA




SABATO 26 OTTOBRE

ore 21.00

"MI VERSAVO IL LATTE ADDOSSO" 

 prima regionale 
alla Galleria Centofiorini 


di Francesca Rossi Brunori

con Alessia Bedini
paesaggi sonori Emanuele Manolo Cedrone
regia Francesca Rossi Brunori



Il gioco, il gioco nella vita, il gioco della vita.  Il gioco che ha le sue regole dentro la vita. Il gioco ludico. Il gioco insomma. Il gioco va percorso e dentro il percorso si impara, ci si trasforma e si diventa altro. Così nel mondo del gioco del bambino l'altro diventa qualsiasi figura immaginaria. Ed è un gioco che non fa male. Quasi mai. Forse. 


Il gioco d'azzardo. Il gioco che sfugge di mano e che trascina l'uomo. Non è l'uomo padrone del gioco, ma il gioco padrone dell'uomo. Con conseguente perdita e allontanamento da sé. 

Nel testo il personaggio principale si perde nel gioco, dimentica sé stesso, si allontana, torna a sé grazie ai ricordi della sua infanzia, a dei piccoli momenti di verità che gli richiamano alla mente chi davvero è.

Si tratta di un monologo sia vocale che musicale. 


La voce femminile, che indaga la dimensione di fragilità, corre accanto a quella musicale. La sonorità è un tutt'uno con la voce e la voce con il paesaggio sonoro: esso scivola in continui mutamenti, gli stessi che percorre la protagonista.
Così anche la scenografia, essenziale, è composta da diversi strumenti musicali, parti integranti della scena. 


dalle note di regia di Francesca Rossi Brunori



biglietto intero 10 euro - ridotto 8 euro (universitari fino a 25 anni).
posti limitati, prenotazione al numero 329 7020664
oppure on-line cliccando qui.