L'Associazione
Culturale Centofiorini con il nuovo anno allarga il suo direttivo
così come lo spettro di attività culturali.
Il gruppo rinnovato
e competente, sperando di accogliere degnamente il lavoro, l'eredità
e la capacità critica dei soci fondatori Dino Baiocco e Giorgio
Luzi, intende continuare a proporre stimoli finalizzati allo sviluppo
di una sempre maggiore sensibilità intellettuale attraverso la
sinergia di più linguaggi creativi.
Accanto alle
consuete esposizioni di arte figurativa e fotografica che hanno fatto
la storia e della Galleria Centofiorini determinandone la
caratura qualitativa, si riprenderanno le attività cinematografiche, teatrali, musicali e letterarie qualche volta
ospitate nello spazio, fornendo parametri di lettura e
approfondimento pensati per un pubblico ampio e
differenziato.
Rassegne e cicli di conferenze dai contenuti culturali veicoleranno un
ulteriore coinvolgimento degli uditori e fruitori, con la
possibilità di un potenziamento delle conoscenze, di uno scambio
socratico, di una crescita generale.
Primo evento
dell'anno sarà l'avvio della rassegna cinematografica CENTODIARI (a
cura di Carlo Luzi): primi quattro diari, prime quattro memorie che,
attraverso i film scelti, raccontano quattro figure, quattro
identità, andando a toccare corde che da personali e soggettive
possono diventare universali.
I film, che copriranno tutti giovedì
di febbraio alle 21.30, saranno preceduti da un'introduzione e
seguiti da un dibattito.
4/02 Testimone
d'accusa, di Billy Wilder, scelto da Claudio Gaetani "perché mi
ha mostrato la bellezza tutta cinematografica di essere ingannati da
un racconto e di ingannare raccontando "
11/02 Million dollar
baby, di Clint Eastwood, scelto da Giorgio Luzi "perché la
perseveranza alla fine premia sempre "
18/02 La cité des
enfants perdus, di Jean-Pierre Jeunet, scelto da Paolo Doppieri
"perché ha a che fare con il furto di sogni in un paese
immaginario"
25/02 La ricerca della felicità, di Gabriele
Muccino, scelto da Bibiana Teodori "perché nella mia vita
ogni cosa che faccio ha a che vedere con la tutela della vita, della
libertà e con la ricerca della felicità".
Per quanto riguarda il resto dell'anno, si anticipa che la primavera in galleria sarà salutata in aprile da una mostra sul gioco della pallacorda (A cura di Alvise Manni e Salvatore Sodano) e, tra maggio e l'estate, da un ciclo di tre mostre sull'opera grafica di Zoran Music (a cura di Giorgio Luzi e Marta Silenzi); mentre l'autunno vedrà la celebrazione del centenario della nascita di Arnoldo Ciarrocchi, con l'allestimento di una grande antologica dell'artista, nativo di Civitanova Alta e amico storico della galleria.